CITTADINI: IL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA INTERVIENE SU UN CASO DI ECCESSIVA BUROCRAZIA
Pietro Gambolato rende pubbliche le traversie, durate cinque anni e non ancora concluse, di un cittadino per ottenere il rimborso della somma pagata due volte per errore all’Inps per una sanzione.
Genova, 10 - Cinque anni, ma la storia non è ancora del tutto conclusa, per ottenere il rimborso della somma pagata due volte per errore all’Inps per una sanzione. E’ il lungo viaggio, pieno di traversie, nella burocrazia dal 2004 al 2009 che un cittadino ha segnalato al difensore civico della Provincia di Genova, Pietro Gambolato. “La segnalazione – dice il difensore civico - evidenzia come la cosiddetta burocrazia, di per se utile quale strumento di garanzia, e a condizione che si mantenga entro modalità e tempi consoni, diventi, come nel caso in questione, un elemento fortemente negativo.” Nella sua nota Pietro Gambolato riporta anche l’estratto del testo ricevuto dal cittadino: “1) Inps chiede pagamento per sanzioni con avviso bonario il 19/10/04 di € 104.66 pagati in banca il 16/11/04.
2) 25/5/05 arriva cartella esattoriale x sanzioni iscritte a ruolo il 15/12/2004 di € 110.22, pagata in posta con + € 1.00 diritti postali e + € 0.13 commissioni esattoria. 3) 25/7/05 mi rendo conto che ho pagato 2 volte la stessa cosa e invio fax con richiesta di rimborso a INPS e GESTLINE senza ricevere alcuna risposta. 4) 29/11/05 sollecito INPS con fax, non ricevo alcuna risposta. 5) 19/5/06 invio e-mail per sollecitare almeno una risposta. 6) 20/5/06 vado da Gest line con documentazione per avere notizie. Risposta:non rimborsano finchè Inps non manda l’ordine ed i soldi. 7) 9/6/06 Inps risponde: è in attesa che GESTLINE comunichi che non ho nessun debito a cartella (Non ho nessuna pendenza e comunque non capisco il nesso se anche avessi delle multe e cose non inerenti a Inps, in ogni caso resto in attesa). 8) 12/2/09 risollecito il tutto perchè non ho più avuto notizie. 9) 5/3/09 inps risponde che è stato autorizzato il rimborso. 10) 2/4/09 ritiro lettera da INPS che ufficializza il rimborso, ma devo aspettare lettera dal Concessionario per le modalità del rimborso. 11) 6/5/09 viene lasciato avviso postale che ritiro il 7/5/09 in posta: EQUITALIA mi comunica che posso ritirare i Miei soldi ma... entro il 29/5 (avevo solo 16 gg lavorativi per riprendere quello che mi spettava). 12) Ora, devo rifare di nuovo la domanda e aspetto di nuovo”. Il Difensore civico della Provincia commenta poi “pare che la stessa solerzia con cui si chiede il pagamento di quanto dovuto dai cittadini dovrebbe essere utilizzata per rimborsare quanto indebitamente percepito. L’immagine di affidabilità di qualunque Pubblica Amministrazione, o soggetto che per essa opera, non può prescindere dall’utilizzare lo stesso metro in ogni situazione, e pertanto se un cittadino ha termini perentori, ad esempio, per effettuare un pagamento, identici termini e con la medesima perentorietà (e conseguenze) dovrebbero essere previsti quando è la Pubblica Amministrazione a dover provvedere. Non v’è dubbio alcuno che il problema di fondo consista nel sistema amministrativo ed in parte dell’impianto normativo sul quale lo stesso di fonda, che necessita indubbie riforme poiché, una Pubblica Amministrazione moderna dovrebbe fondare la sua potestà, nei confronti della collettività, in primis sul buon esempio del proprio operato.”
10/06/2009 - 14:48
- Pro.No. 2009 568/114/2 - PA
- SV/sv
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