URBANISTICA. DALL’AUSTRIA E DALL’INGHILTERRA PER LA COLLABORAZIONE CON LA PROVINCIA DI GENOVA
Il 25 e 26 giugno tecnici provenienti dai due paesi europei saranno in visita per uno scambio di esperienze all’interno del progetto GRaBS
Genova, 23 - Quali conseguenze provocheranno i cambiamenti climatici previsti dai maggiori esperti mondiali nei prossimi decenni? Come affronteremo le precipitazioni più intense e i periodi di caldo e siccità nelle nostre case e nelle nostre città? Fino ad ora abbiamo confidato nella tecnologia: gli impianti di condizionamento si stanno diffondendo nelle nostre case ma, a parte i problemi di costo e di disponibilità dell’energia in futuro, come potremo vivere nelle nostre città? A queste domande sta cercando di dare risposta il progetto europeo GRaBS, a cui partecipa la Provincia di Genova insieme a numerosi partner di diversi paesi europei.
Il 25 e 26 giugno sarnno i delegati della provincia austriaca della Styria, dell’agenzia per lo sviluppo del nord ovest dell’Inghilterra, insieme agli uffici provinciale nell’occasione coordinati da un rappresentante del TCPA, prestigiosa associazione di urbanisti inglesi, a fare una visita di studio nelle valli Scrivia e Polcevera: verranno visitati i luoghi dove sono stati realizzati gli esempi più significativi di interventi volti alla valorizzazione ed alla creazione di aree verdi e parchi fluviali e dove sono state intraprese le azioni più significative per la diffusione della cultura dell’ambiente. La tappa di partenza di questo tour tematico sarà il “Cabannun”, uno storico fabbricato nel parco pubblico di Palazzo Balbi a Campomorone, anticamente utilizzato per la raccolta dell’acqua, per gli usi civili della famiglia Balbi e per le attività agricole dell’azienda, in corso di restauro; quindi gli ospiti europei visiteranno l’area di Pratogrande a Busalla oggi sede di attività sportive, che si intende riqualificare e destinare a parco fluviale. Nel corso della visita sono anche previsti incontri con i Centri di Educazione Ambientale delle due valli, che hanno attuato da anni progetti rivolti in particolare alle scuole per avvicinare i giovani alle tematiche ambientali, ma che con il progetto GRaBS potrebbero ampliare la loro programmazione con attività più capillari e mirate all’informazione alla totalità dei cittadini delle nuove tecniche da utilizzare per difendersi dai cambiamenti climatici. Dalla visione diretta delle problematiche del territorio saranno quindi approfondite le interrelazioni tra la domanda di sviluppo e le esigenze di messa in sicurezza del territorio dai rischi naturali, primo fra tutti quello idraulico, e di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico, che contraddistingue il paesaggio delle valli Scrivia e Polcevera. Le successive fasi del progetto vedranno la partecipazione dei diversi soggetti coinvolti nel processo decisionale del progetto, dal livello politico e strategico, a quello tecnico-progettuale agli attori locali, che sempre di più sentono il bisogno di essere coinvolti ed esprimere le proprie opinioni nelle azioni di progetto che riguardano il proprio territorio. In tal senso la valle Scrivia, prima con il progetto europeo POSEIDON inerente proprio il ruolo dei processi partecipativi nelle azioni di riqualificazione sociale ed urbana e in seguito con l’esperienza, ancora in corso, del progetto di co-pianificazione “Città dello Scrivia” , rappresenta un’esperienza ormai consolidata.
23/06/2009 - 12:52
- Pro.No. 2009 607/123/5 - URB
- GR/gr
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