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Il Presidente Repetto ha la delega al lavoro e alla formazione
FORMAZIONE, REPETTO: “RIABILITARE IL LAVORO MANUALE”
Il Presidente della Provincia, nel presentare oggi alla stampa il Piano provinciale 2011 di formazione, istruzione, politiche del lavoro e servizi per l’impiego (risorse per 14,4 milioni), ha sottolineato la ‘dignità’ della formazione professionale e sostenuto il principio della sussidiarietà.
Genova, 18 - “Riabilitare il lavoro manuale, portando la formazione professionale alla stessa dignità dell’obbligo di istruzione, è uno dei principi a cui si ispira il Piano operativo provinciale 2011 di istruzione, formazione, politiche del lavoro e servizi del l’impiego. Dobbiamo agire e agiremo sempre di più in questo senso, poiché ormai è evidente che a fronte di giovani diplomati e laureati che si trovano in difficoltà nel trovare lavoro, abbiamo ragazzi che hanno imparato il mestiere di idraulico o ascensorista che lavorano senza difficoltà. La posizione recentemente espressa su questo tema dal ministro dell’Economia Tremonti è la stessa che da tempo esprime la Provincia, nei fatti, attraverso le sue politiche del lavoro, pur senza l’aspetto polemico nei confronti dell’immigrazione straniera”.

E’ quanto ha affermato il Presidente della Provincia Alessandro Repetto questa mattina nel corso della presentazione alla stampa del Piano operativo provinciale 2011 di istruzione, formazione, politiche del lavoro e servizi del l’impiego, che è stato approvato mercoledì scorso dal consiglio provinciale e che prevede interventi per un valore di 14,4 milioni di euro (risorse finanziarie europee e regionali gestite dalla Provincia), di cui, 4,9 milioni per le politiche del lavoro, e 9,5 per le politiche formative.

Repetto ha esordito ricordando che “questo Piano, insieme al bilancio, rappresenta uno degli atti principali della Provincia” e si è detto particolarmente soddisfatto del voto espresso in merito mercoledì scorso dal Consiglio provinciale: 22 voti favorevoli, ovvero tutti i consiglieri di maggioranza più il consigliere della Lista Biasotti Massimo Pernigotti, e solo 7 astensioni, quelle dei consiglieri Pdl e di Renata Oliveri del Gruppo Misto, che quindi non hanno espresso voto contrario.

Un altro tema evidenziato da Repetto è stato lo stretto coordinamento fra politiche dell’istruzione, politiche della formazione e politiche del lavoro: “Abbiamo voluto legare – ha spiegato il Presidente – il tema della formazione alla scuola superiore, in modo che gli studenti del quarto e quinto anno delle superiori possano già fare esperienze formative che consentano loro un orientamento consapevole verso il mondo del lavoro. E’ quello che abbiamo fatto per esempio con gli studenti dell’Istituto Nautico”.

Ancora, il Presidente ha valorizzato il principio della sussidiarietà applicato nel Piano, ovvero la scelta di intervenire con risorse pubbliche solo là dove i privati non intervengono: “In una situazione di risorse pubbliche sempre più esigue – ha dichiarato Repetto – la parte pubblica deve individuare gli ambiti nei quali investire in formazione seguendo il criterio della ‘sussidiarietà orizzontale’: ovvero deve mettere risorse pubbliche solo dove le imprese non possono arrivare, dove invece le imprese possono arrivare, le risorse devono arrivare da loro, come avviene in una parte dei 20 piani di fattibilità approvati, che saranno finanziati da fondi inter-categoria”.

18/04/2011 - 12:57 - Pro.No. 2011 268/72/3 - FP - FC/fc