NOTTI SOTTO LA LANTERNA, DALLE ALPI MARITTIME ARRIVA A BRIGA’
Sabato 30 luglio alle 21, nel parco del faro simbolo di Genova, il concerto del gruppo originario delle Alpi Marittime, che propone brani tradizionali alternati a racconti. Lo spettacolo, organizzato da Le muse novae, fa parte della rassegna musical-teatrale promossa dalla Provincia di Genova.
Genova, 28 - E’ in programma sabato alle 21 nel Parco della Lanterna a Genova il concerto di A brigà, gruppo musicale originario delle Alpi Marittime, che propone una musica ad immagine delle sue montagne, spruzzate di neve ma con le radici immerse nelle acque del Mediterraneo. Il repertorio del gruppo, composto di brani propri e tradizionali, comprende canzoni accattivanti introdotte da aneddoti e racconti divertenti, con composizioni originali dai timbri energici che suscitano nell’ascoltatore grande coinvolgimento ed un incredibile desiderio di ballare.
Si tratta del secondo appuntamento della rassegna musicale ‘Notte mediterranea sotto la Lanterna’, promossa dalla Provincia di Genova e organizzata dall’associazione culturale Le muse novae, che quest’anno è stata affiancata anche da una rassegna teatrale, ‘Luci sui forti’, trasferitasi alla Lanterna dopo vent’anni al Forte Sperone. ‘Notte mediterranea sotto la Lanterna’ è un viaggio ideale attraverso la cultura e le tradizioni dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, e dà voce al folcklore delle valli cuneesi, del centro della Francia e delle regioni basche portando la musica tradizionale occitana ed europea all’ombra della Lanterna di Genova. A brigà nesce nel 2006, quando Davide Baglietto (percussioni, flauti, cornamuse), Luca Pesenti (violino), Alex Raso (bouzouki irlandese, chitarra) e Marta Giardina (voce) si uniscono con l’intento di unire alla musica tradizionale il bagaglio delle proprie esperienze sonore- jazz, swing, pop e irish: ne viene fuori un sound carico di groove e freschezza. L’obiettivo de Ä Brigà è quello di tenere sempre viva la tradizione attraverso la rielaborazione di brani che abbracciano l’intera penisola italiana con particolare attenzione alla Liguria, loro terra natale, e al Piemonte. Nel vasto repertorio si trovano così brani di estrazione cantautoriale ligure (De Andrè, Fossati), balli delle Langhe e del Roero (lo Sbrando), balli delle valli cuneesi (la curenta, il gigo, il balet), ma anche divertenti rivisitazioni swing del Quartetto Cetra, tammuriate, tarante, pizziche e brani della tradizione toscana, lombarda ed emiliana.
28/07/2011 - 15:04
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