PRODOTTI LOCALI: A MONTOGGIO ROSE E FORMAGGI DELLA VALLE SCRIVIA SI SPOSANO CON LA CARPA BOEMA E I VINI DI ROCCA GRIMALDA
Domani “Côse da mangiâ e côse da beive” a Montoggio per festeggiare insieme a Rocca Grimalda l’arrivo dei cittadini di Radomyšl, Comune ceco gemellato con Montoggio e promuovere i prodotti locali. Partecipa l’assessora provinciale Anna Dagnino.
Genova, 14 - Un appuntamento da non perdere in nome della riscoperta del gusto, dei prodotti locali e dell’amicizia. E' “Côse da mangiâ e côse da beive” che organizza domani alle 13.30 il Comune di Montoggio, insieme a quello di Rocca Grimalda e con la partecipazione della Provincia, per festeggiare l’arrivo dei cittadini di Radomyšl, nella Repubblica Ceca, con cui Montoggio è gemellato dal 2006. La manifestazione, alla quale interverrà anche l’assessora provinciale al turismo Anna Dagnino, si svolgerà negli spazi della locale bocciofila e apre le iniziative congiunte tra Montoggio e Rocca Grimalda per la promozione culturale e turistica e la reciproca valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche e delle realtà locali. Le profumatissime rose della Valle Scrivia, trasformate in sciroppi, confetture, gelatine e persino in grappa, le patate quarantine, i formaggi, la frutta e la verdura della vallata si sposeranno con gli ottimi vini delle colline piemontesi di Rocca Grimalda, ma anche con la carpa affumicata, specialità dei laghetti praghesi su cui si affaccia di Radomyšl, le celebri birre boeme, salumi e dolci tipici della cittadina ceca.
Dopo i saluti dell’assessora Anna Dagnino e del sindaco di Montoggio Valter Raineri, l’iniziativa congiunta sarà presentata dagli assessori di Montoggio Massimo Aliverti e di Rocca Grimalda Graziella Scarsi con Andrea Caielli di MTpromo. Seguirà la ricca degustazione di prodotti tipici della Valle Scrivia a cura dell’Azienda Agrituristica Artemisia di Montoggio, abbinati ai vini della “Bottega del Vino il Diavolo sulle Colline” di Rocca Grimalda, presentati dall’etnogastronomo Umberto Curti di Ligucibario. Il menu si apre e chiude con le rose: dall’aperitivo con vino bianco secco allo sciroppo di rose, abbinato alla focaccia alla salvia e al rosmarino e alla torta di erbe selvatiche (tarassaco, ortica, biete, catalogna), al dessert con la grappa alle rose che accompagna le crostate alla confettura di rose e quella di noci candite e la torta alle nocciole. Nel mezzo una vera festa dei sapori: sformato di zucchine e ricotta, polpettone alla ligure di fagiolini e patate quarantine, vassoio di formaggi locali (formaggetta fresca di mucca cabannina e capra, formaggetta stagionata di pecora sarda e capra) con salse dolci e piccanti (gelatina di rose allo zenzero, salsa di pere piccante) caprini agli aromi, lardo, pancetta e salame stagionato, cubetti di 'panissa' all'erba cipollina.
14/10/2011 - 11:58
- Pro.No. 2011 756/193/4 - TUR
- SV/sv
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