CENTRO ANTIVIOLENZA: RIPARTE DAL TEATRO DELLA GIOVENTÙ LA CAMPAGNA PER SOSTENERLO
Il 21 novembre alle 20.30 “Non chiudete quella porta” nel programma di appuntamenti dedicati alla raccolta fondi per mantenere aperto il centro di via Mascherona nonostante i tagli nazionali ai bilanci degli enti locali e della Regione.
Genova, 16 - Il titolo è chiarissimo: “Non chiudete quella porta” e la serata con gli artisti – il 21 novembre alle 20.30 al Teatro della Gioventù - è dedicata alla campagna di sostegno e raccolta fondi per il Centro Provinciale Antiviolenza di via Mascherona 19 e gli sportelli collegati sul territorio, messi a rischio dai tagli nazionali ai bilanci degli enti locali e della Regione. All’appuntamento del 21 novembre, organizzato come tutti quelli in programma dalla Rete antiviolenza coordinata dalla Provincia di Genova, parteciperanno la Compagnia Filò con ‘Musica e parole per corpi umani’ su testi di Valeria Banchero, letture di Gloria Manaratti e Nicoletta Vaccamorta e musiche di Michele Ferrari di Echoart; il cantautore Bubi Senarega; la Compagnia del Suq con ‘canti e versi dal mondo’ interpretati da Carla Peirolero, Laura Parodi e Adesuwa Ogiamien; il comico Maurizio Lastrico e il cantautore Enrico Lisei accompagnato dalla chitarra di Marco Cravero, dal basso di Tony Colucci e dalla batteria di Andrea Balistreri. L’offerta per l’ingresso alla serata è libera, a partire da 15 euro. L’appuntamento al Teatro della Gioventù sarà seguito da molti altri (info ai numeri 3204359045 – 3357476023 e contattando l’e-mail reteantiviolenzage@libero.it). Filo conduttore delle iniziative lo spot con Ugo Dighero, realizzato nell’ambito di una collaborazione tra Provincia e Università, che accompagna tutti gli eventi della raccolta fondi per il centro di via Mascherona. “La Provincia - dice la vicepresidente Marina Dondero - con grossi sforzi riuscirà a riconfermare anche per il 2012 le proprie quote di finanziamento, ma la situazione resta molto difficile perché i fondi nazionali sono pochissimi e i tagli delle manovre finanziarie pesantissimi. Abbiamo per questo lanciato una campagna di raccolta fondi, perché la battaglia contro la violenza sulle donne riguarda tutti e sarebbe gravissimo che dovesse chiudere il centro di via Mascherona, un punto di riferimento per le donne, purtroppo moltissime, che subiscono violenze: dal gennaio 2009 oltre 900 vittime si sono infatti rivolte a questa struttura e ai punti d’ascolto sul territorio.” Per la raccolta fondi è aperto il c/c 1000-860 Banca Intesa San Paolo filiale 3948 intestato a Gruppo Mafalda Sampierdarena Fondo Centro Antiviolenza (IBAN: IT40D0306901455100000000860).
16/11/2011 - 17:45
- Pro.No. 2011 854/217/3 - SOC
- SV/sv
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