UN CONVEGNO SUL " SACCO DI GENOVA " DEL 1849
Giovedì alle 15 nel salone del consiglio provinciale. Interventi e relazioni per ricostruire un tragico episodio rimasto nella memoria storica dei genovesi
Genova, 8 - Nell'aprile 1849 le truppe piemontesi, inviate da Vittorio Emanuele II e comandate dal generale Alfonso La Marmora, soffocarono l'insurrezione di Genova scoppiata alcuni giorni dopo la sconfitta di Novara nella prima guerra d'Indipendenza che costò il trono a Carlo Alberto. La repressione fu particolarmente dura tanto che l'episodio è stato tramandato e resta tuttora vivo nella memoria locale come il " sacco di Genova ". A questa tragica vicenda, conseguenza dell'annessione dell'antica Repubblica al Regno di Sardegna sancita dal Congresso di Vienna nel 1815, che costò la vita a un migliaio di genovesi è dedicato un convegno che si svolge giovedì 10 gennaio, dalle 15 alle 18, nel salone del consiglio provinciale, in largo Eros Lanfranco.
I lavori, coordinati dal consigliere provinciale Marco Fallabrini, prevedono gli interventi di Giovanni Rebora, docente di storia economica presso l'ateneo genovese, Franco Monteverde, direttore del circolo culturale " La Maona ", Alessandro Casareto, presidente di " A Compagna ". Sui " fatti del 1849 " interverranno anche Franco Bampi e Vincenzo Matteucci, rispettivamente segretario e presidente del Movimento Indipendentista Ligure. Saranno presenti anche i presidenti delle circoscrizioni Centro Est e Centro Ovest, Giuliano Bellezza e Domenico Minniti, in simbolica rappresentanza degli abitanti di San Teodoro e Oregina particolarmente colpiti dalle violenze delle truppe sabaude. I lavori del convegno saranno chiusi dal presidente della provincia Alessandro Repetto. Infine il gruppo folcloristico " Zena antiga ", in costume d'epoca, eseguirà alcuni brani della tradizione genovese.
08/02/2005 - 12:48
- Pro.No. 2005 101/27/3 - CULT
- MF/mf
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